I truzzi
Il truzzo, o Homo Inutilis, è un animale appartenente alla specie dell'homo
sapiens sapiens, dal quale nasce come evoluzione, o meglio degenerazione.
Esistono numerosissime varietà di truzzo, che si distinguono in base alla zona
in cui questi trovano in proprio habitat.
Il truzzo medio viaggia sempre ed esclusivamente in branco, a causa d'una
carenza intellettiva del concetto di ego, che impedisce totalmente loro di
vivere, pensare o agire singolarmente. Il truzzo medio non percepisce alcuna
differenza tra se stesso ed un membro del proprio branco: ai suoi occhi si
tratta della stessa entità. Questa assenza d'individualità viene mostrata anche
da elementi visivi ed empirici, quali l'abbigliamento pressoché identico di
tutti gli esponenti dello stesso sesso del gruppo o l'impossibilità di visitare
uno dei luoghi sacri alla sottospecie, discoteca, singolarmente.
Il truzzo maschio esegue il rito dell'accoppiamento in discoteca, o perlomeno
spera di farlo; esso passa una notte intera a tentare di rimorchiare la prima
figa che incontra, ovviamente della stessa sottospecie. A volte tenta
l'approccio inviando suoi simili ad abbordare truzze; questi prescelti
esordiscono spesso con frasi tipo : "'ndavi l'amicu meu ca ta vurria
cunusceri","'ting nù **zz pieno d'amore", o simili. Quando l'approccio
fallisce, il truzzo beve per la depressione e finisce per restare senza patente
o nei casi più gravi causare incidenti, oppure si cimenta in uno dei suoi hobby
più deleteri: scatena risse, fuori o dentro la discoteca, spesso contro i
propri simili, ma anche contro metallari di passaggio o altre tipologie a lui
avverse.
Intellettivamente dotato come un termosifone di ghisa, utilizza quei due o tre
neuroni, che per caso si ritrova, solo per le cose più superflue che si possano
immaginare. Spesso ha gravi difficolta nel compiere azioni che richiedano un
quoziente intellettivo a due cifre.
Il truzzo nasce nella maggior parte dei casi in famiglie benestanti o
moderatamente ricche di seri lavoratori; esso/a, da bravo parassita, inizierà a
spendere cifre sempre maggiori per abiti firmati, alcool, tabacco e serate in
discoteca. Ovviamente questa situazione non va avanti per sempre: prima o poi i
genitori si rompono i coglioni e ricorrono ad un rimedio, solitamente estremo.
I più fortunati vengono messi a forza in un buon posto di lavoro, perdendo
parte della propria natura di truzzo e vivendo una vita decente, pur essendo
ormai gravemente danneggiati. Altri vengono sbattuti fuori di casa a calci nel
culo.
I truzzi passeggiano in branco intonando la classica canzoncina rompiballe
"popopopopopo" ad ogni ora della giornata, come fossero una sirena sempre
accesa e sventolando bandiere medie-grandi, nonostante il campionato sia finito
da un bel pezzo.
Abbiamo ben donde di ritenere che esistano svariati tipi di truzzi e che
inoltre, la loro stirpe sia in continua evoluzione. I truzzi, nell'accezione
più comune del termine, ossia come homo inutilis, hanno un singolare processo
di crescita celebrale: sappiamo infatti che l'organismo di una persona normale,
comincia un lavoro di "potatura" dei neuroni verso la fase preadolescenziale. I
truzzi invece, intraprendono un tale cambiamento sin dalla nascita, arrivando a
crica 9 anni ad avere le capacità intellettuali di un comodino. Il loro
linguaggio verbale è molto rozzo e disarticolato, consistente per il 90% in
vocalizzazioni ad alto volume, i cui contenuti sono volgari o molto stupidi,
come per esempio discorsi aventi come centro della trattazione le loro moto o
le vacche che conoscono. Per ciò che concerne la comunicazione non verbale, un
Truzzo è riconoscibilissimo mentre balla. Esistono parecchi "stili" di ballo,
ognuno peggiore dell'altro: il più comune è quello della schiena dritta e delle
mani che ondeggiano convulsamente di quà e di là. Ogni truzzo, a discapito di
quele stile adotti, è riconoscibile dal fatto di ballare male, ripetere fino
alla nauesa lo stesso movimento ed infine risultare ridicolo pensando invece di
essere sexy ed atletico. Chiunque abbia un minimo di conoscenza della danza e
non sia uno di loro ha il DOVERE MORALE di prenderlo per il culo davanti a
tutti nel suo habitat naturale, ossia la discoteca, facendogli capire quanto
sia idiota coi suoi gesti scoordinati ed esponendolo così al pubblico
ludibrio.
Nemici
La necessità di vivere in branco tipica del truzzo è anche una forma di
difesa: i truzzi sono infatti schifati e spesso picchiati, peraltro a ragione,
da molte specie parenti e altre specie dell'Homo Sapiens Sapiens, specialmente
dai metallari, dai rocker e dai punk. Come se ciò non bastasse vengono mal
visti anche da sottospecie più o meno al loro stesso livello evolutivo, quali
rapper e gabber.
Gli skinhead sono la causa maggiore di morte dei Truzzi, poichè il Truzzo ha
la costante di attaccare rissa, se lontano dalla discoteca, davanti a quel
centro sociale occupato da skinhead alti 2 metri, magari dopo aver ostentato a
mo' di smacco ideali politici contrastanti dalle nostre belve umane per poter
rimorchiare la figa che passava di li per caso. Fortunatamente, di solito non
sopravvivono allo scontro.
Purtroppo il Truzzo è una sottospecie che, nonostante sia stata severamente
punita dalla natura e spesso cerchi spontaneamente di buttarsi nelle braccia
della morte, non si estinguerà tanto facilmente.
Neanche se gli buttate di peso una bomba atomica nel culo.
Sono troppi.
Troppi. Ed escono dalle fottute pareti.
Il Truzzo ha sempre un colorito caffelatte fosforescente, causato dalle
continue visite ai solarium, che, anche se si trovasse in artide durante i sei
mesi notturni, lo renderebbero e lo rendono radioattivo e perennemente
abbronzato, come se si fosse fatto il bagno nella cipria.
L'abbigliamento tipico dell'esponente della sottospecie è, come per i
pinguini, pressoché identico per tutti gli individui, anche se soggetto di
volta in volta a cambiamenti imposti da una potentissima istituzione chiamata
moda, dominata da individui temibili, nonché decisamente ricchioni: gli
stilisti. Finché costoro non troveranno qualche altra maniera assurda per
ridicolizzare i truzzi lucrandoci sopra, il loro abbigliamento consterà in
qualunque cosa sia aderente e/o bianco e/o rosa e/o firmato D&G o Giorgio
Armani, AngelDevil, Gucci, Baci&Abbracci e tante altre. Insomma, basta che
costi l'ira di Dio e porti la firma di qualche stilista ricchione.
Oltre a ciò è possibile notare in ciascun individuo della sottospecie almeno
cinque dei seguenti tratti distintivi, che variano a seconda della zona
d'appartenenza, del clima e della stagione:
* Occhiali da sole, di solito grandi 7 volte la loro faccia, indossati anche
durante nubifragi o in piena notte;
* Cappello da baseball a tre metri dalla testa o cappellino alla vasco rossi
con le spille come "porn star" o "Orgasm Donor";
* Cappuccio in lana indossato sul capo a mo' di preservativo;
* Basette lunghissime;
* Giubbottone con piumino di donnola o di scoiattolo delle Ande o tremende
giacche a vento di colori assurdi tipo arancio evidenziatore, verde pisello,
giallo taxi coperte di toppe con ideogrammi disposti in ordine casuale;
* Mutande di color arancio/verde/viola e, ovviamente, rosa;
* Pericolosi ibridi tra canottiere e magliette, naturalmente rosa o magliette
nere con scritto clinika.;
* Sciarpe rosa;
* Maglie d'un qualunque club calcistico;
* Cinture, in particolare D&G o Armani, che comunque servono solo a tenergli i
pantaloni fino alle ascelle
* Scarpe marchiate da 680€ di color oro. Per eccellenza le Tiger dorate In
alcuni casi si tratta di oro vero. O anche scarpe da ginnastica con inutili
molle di varie forme e colori, indossate parzialmente o completamente slacciate
come fossero pantofole.
* Maglie e felpe sempre all'ultima moda ( ad esempio con simpatiche stelline o
a strisce da carcerato )
* Inettitudine o comunque, la totale assenza di materia grigia.
* La massiccia presenza (soprattutto nei truzzi della Lombardia o del nord in
generale) dell'intercalare "Figa!" o di qualsiasi altra parola scurrile ,
opppure del descrivere il proprio vestiario come "fresco" o portatore di
"freschezza" sempre intonando la voce come se stesse parlando di una vittoria
colossale.
* Camminata sincronizzata con i loro simili, può variare dal trascinamento dei
piedi (per non perdere le scarpe mai allacciate) alla camminata quasi
saltellante.
* La totale cecità (questo spiega gli occhiali 7 volte più grandi della loro
faccia)
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